La cattedrale fu iniziata nel 1063 per celebrare la grande vittoria navale dei pisani a Palermo contro i musulmani. L’architetto fu Buscheto, e fu consacrata nel 1118 da papa Gelasio II. Venne ampliata nel XII secolo da Rainaldo, come si può chiaramente notare dall’unione dei marmi con un diverso attacco. Espressione del Romanico Pisano, l’intera struttura è decorata con archeggiature cieche che ritmano armoniosamente le superfici. La forma della cupola, di pianta ellittica e acuta, con una sommità stretta sormontata da un bulbo, ha chiari riferimenti all’architettura musulmana.
L’interno, a pianta basilicale, presenta cinque navate e un profondo transetto, all’incrocio del quale si erge la cupola. Le opere più importanti si concentrano nel presbiterio e nell’abside, dove è possibile ammirare il mosaico del catino absidale (1301-1302) e il San Giovanni, ultima opera di Cimabue. Di grande interesse sono anche il Portale di San Ranieri, patrono della città, opera di Bonanno Pisano, e il Pulpito di Giovanni Pisano, scolpito tra il 1302 e il 1311, che raffigura scene del Nuovo Testamento.






